Mattia Gaido è un fotografo documentarista italiano che racconta il patrimonio culturale attraverso le persone che lo custodiscono.
La sua ricerca si concentra sull’artigianato tradizionale, le arti performative e le comunità che tramandano saperi, identità e memoria. Collabora con teatri, musei, fondazioni e istituzioni culturali, sviluppando progetti fotografici di lungo periodo che uniscono rigore documentario, ricerca visiva e narrazione contemporanea.
LA MIA PRATICA
La mia ricerca si sviluppa all’incrocio tra fotografia documentaria, produzione culturale e narrazione visiva.
Dopo gli studi all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ho iniziato a collaborare con istituzioni culturali, teatri, fondazioni e organizzazioni impegnate nella valorizzazione dell’arte e del patrimonio. Negli anni ho affiancato all’attività professionale l’insegnamento della fotografia, del linguaggio audiovisivo e del montaggio, convinto che la trasmissione delle competenze rappresenti una naturale estensione della pratica documentaria.
Il mio lavoro alterna committenze istituzionali e progetti di ricerca indipendenti, mantenendo sempre lo stesso approccio: raccontare i processi, prima ancora dei risultati.
AREE DI RICERCA
La mia ricerca si concentra su quattro grandi ambiti:
Patrimonio culturale
Documentazione di musei, fondazioni, collezioni, archivi e progetti dedicati alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali.
Documentazione di musei, fondazioni, collezioni, archivi e progetti dedicati alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali.
Artigianato tradizionale
Racconto delle persone che custodiscono mestieri storici e conoscenze tramandate nel tempo, con particolare attenzione al patrimonio immateriale.
Racconto delle persone che custodiscono mestieri storici e conoscenze tramandate nel tempo, con particolare attenzione al patrimonio immateriale.
Arti Performative
Fotografia di teatro d’opera, musica e spettacolo dal vivo, osservando il dialogo tra artisti, tecnici e maestranze che rende possibile ogni produzione.
Fotografia di teatro d’opera, musica e spettacolo dal vivo, osservando il dialogo tra artisti, tecnici e maestranze che rende possibile ogni produzione.
Comunità e identità
Progetti di lungo periodo dedicati al rapporto tra persone, territorio e memoria collettiva.
Progetti di lungo periodo dedicati al rapporto tra persone, territorio e memoria collettiva.
PROGETTI SELEZIONATI
Perle di Luce | Enduring Glow
Avviato nel 2018, Perle di Luce documenta il mondo delle perle di vetro veneziane, patrimonio culturale immateriale riconosciuto dall’UNESCO. Più che raccontare una tecnica, il progetto mette al centro le persone che continuano a praticarla: maestre perlere, studiosi, collezionisti e comunità che ne custodiscono la memoria. La ricerca comprende documentazione fotografica, interviste, materiali d’archivio, mostre, workshop e attività educative sviluppate in collaborazione con istituzioni culturali e artigiani.
Avviato nel 2018, Perle di Luce documenta il mondo delle perle di vetro veneziane, patrimonio culturale immateriale riconosciuto dall’UNESCO. Più che raccontare una tecnica, il progetto mette al centro le persone che continuano a praticarla: maestre perlere, studiosi, collezionisti e comunità che ne custodiscono la memoria. La ricerca comprende documentazione fotografica, interviste, materiali d’archivio, mostre, workshop e attività educative sviluppate in collaborazione con istituzioni culturali e artigiani.
CorpoUnico
Progetto dedicato al teatro d’opera e al lavoro invisibile che rende possibile ogni spettacolo. Attraverso il dietro le quinte il progetto racconta il teatro come organismo vivente, fatto di relazioni, gesti, disciplina e collaborazione. Lontano dalla scena, il backstage diventa il luogo dove emergono la dimensione umana dello spettacolo e la complessità del lavoro collettivo.
Progetto dedicato al teatro d’opera e al lavoro invisibile che rende possibile ogni spettacolo. Attraverso il dietro le quinte il progetto racconta il teatro come organismo vivente, fatto di relazioni, gesti, disciplina e collaborazione. Lontano dalla scena, il backstage diventa il luogo dove emergono la dimensione umana dello spettacolo e la complessità del lavoro collettivo.
COLLABORAZIONI ED ESPERIENZE
Nel corso degli anni ho collaborato con istituzioni culturali, teatri, festival, fondazioni e organizzazioni impegnate nella produzione e valorizzazione della cultura.
Tra queste:
* Teatro Regio Torino
* Rai Radiotelevisione Italiana
* Lingotto Musica
* Unione Musicale
* Fondazione Torino Musei
* Fondazione Archivio Cini Venezia
* Fondazione The Place of Wonders
* Comitato per la Salvaguardia dell’Arte delle Perle di Vetro Veneziane
* OGR Torino
* MITO SettembreMusica
* Rai Radiotelevisione Italiana
* Lingotto Musica
* Unione Musicale
* Fondazione Torino Musei
* Fondazione Archivio Cini Venezia
* Fondazione The Place of Wonders
* Comitato per la Salvaguardia dell’Arte delle Perle di Vetro Veneziane
* OGR Torino
* MITO SettembreMusica
Ogni collaborazione rappresenta un’occasione per costruire un archivio visivo capace di raccontare non soltanto un evento, ma il patrimonio culturale che lo rende possibile.
INSEGNAMENTO
Parallelamente all’attività professionale ho insegnato fotografia, montaggio e linguaggio audiovisivo in ambito accademico. L’insegnamento rappresenta per me un modo per condividere strumenti, metodo e responsabilità del lavoro documentario, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di autori.
APPROCCIO
Ogni progetto segue un metodo di lavoro fondato su ricerca, osservazione e continuità. Prima delle fotografie vengono lo studio delle fonti, l’incontro con le persone e la comprensione del contesto. Questo approccio mi permette di sviluppare progetti di lungo periodo nei quali la fotografia diventa uno strumento di documentazione, interpretazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
RICONOSCIMENTI
Il mio lavoro è stato presentato attraverso mostre, pubblicazioni, workshop e iniziative culturali dedicate alla fotografia documentaria e alla tutela del patrimonio materiale e immateriale. La ricerca continua a svilupparsi attraverso nuove collaborazioni con istituzioni culturali, musei, fondazioni e comunità impegnate nella conservazione della memoria e nella trasmissione dei saperi.
Il mio lavoro è stato presentato attraverso mostre, pubblicazioni, workshop e iniziative culturali dedicate alla fotografia documentaria e alla tutela del patrimonio materiale e immateriale. La ricerca continua a svilupparsi attraverso nuove collaborazioni con istituzioni culturali, musei, fondazioni e comunità impegnate nella conservazione della memoria e nella trasmissione dei saperi.
ATTIVITÀ ESPOSITIVA
Visible / Invisible - Traces of perception
Edicola 51 / On the occasion of Turin Art Week 2024.
27 artists reflect on human visual perception and the invisibility of everyday elements.
Edicola 51 / On the occasion of Turin Art Week 2024.
27 artists reflect on human visual perception and the invisibility of everyday elements.
FuoriFuoco (trad. Out of Focus)
Curated by the National Cinema Museum of Turin. October - December 2022, Turin
Group exhibition of photographers awarded by the museum as emerging photographers of the year.
Curated by the National Cinema Museum of Turin. October - December 2022, Turin
Group exhibition of photographers awarded by the museum as emerging photographers of the year.
Città Senza Pietà (trad. City Without Mercy)
Curated by Collettivo Järfalla. April - June 2018, Ferrara
Urban exhibition of posters in the spaces around the city of Ferrara, of photographs reflecting on the theme of emotions transmitted by the largest cities all over the world.
Curated by Collettivo Järfalla. April - June 2018, Ferrara
Urban exhibition of posters in the spaces around the city of Ferrara, of photographs reflecting on the theme of emotions transmitted by the largest cities all over the world.
Beyond the Map
On the occasion of Paratissima, Emerging Contemporary Art Fair and Exhibition, curated by Soriana Stagnitta. November 2017. Turin. Collective exhibition that reflects on the way of inhabiting contemporary cities through art, as a therapeutic form for experiencing common spaces.
On the occasion of Paratissima, Emerging Contemporary Art Fair and Exhibition, curated by Soriana Stagnitta. November 2017. Turin. Collective exhibition that reflects on the way of inhabiting contemporary cities through art, as a therapeutic form for experiencing common spaces.
RiScatti Urbani (trad. Urban Redemptions)
Curated by Azar Comunicazione. December 2016, Macerata.
Group exhibition of emerging photographers organised by the association Azar Comunicazione of
Macerata on the theme of Street Photography.
Curated by Azar Comunicazione. December 2016, Macerata.
Group exhibition of emerging photographers organised by the association Azar Comunicazione of
Macerata on the theme of Street Photography.